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Associazione Bioprogress Onlus

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"Cancer Stem Cell Theory ed Effetto Warburg, due facce di una stessa medaglia?" _ parte seconda

È noto da più di 85 anni che la quasi totalità delle cellule neoplastiche, siano esse di natura epiteliale o mesenchimale, presentano una profonda alterazione delle attività metaboliche, ed in particolare un forte shift verso la glicolisi, con un marcato calo dell’attività mitocondriale, ovvero della fosforilazione ossidativa.

Questo fenomeno è noto come Effetto Warburg, e prende il nome da Heinrich Otto Warburg, lo studioso che per primo descrisse questa particolarità. Come è noto, la glicolisi rappresenta uno dei più antichi meccanismi bioenergetici..      ...leggi tutto...




"Cancer Stem Cell Theory ed Effetto Warburg, due facce di una stessa medaglia?" _ parte prima

Nel corso degli ultimi cento anni sono stati compiuti numerosi sforzi per caratterizzare i fenomeni biochimici ed istopatologici che riguardano l’origine delle neoplasie. Sul finire dello scorso secolo, il paradigma dominante tutt’ora ben radicato, ovvero il modello monoclonale stocastico, vedeva all’origine delle neoplasie un insieme di mutazioni geniche e/o epigenetiche, stocastiche ed indipendenti, riguardanti una singola cellula.

Negli ultimi venti anni due importanti aree di ricerche hanno evidenziato i limiti ed incongruenze di questo modello: l’ipotesi della cosiddetta Cancer Stem Cell Theory...      ...leggi tutto...




“The Hepatocarcinogenic Effect of Methionine and Choline Deficient Diets: an Adaptation to...

Gli epatociti differenziati metabolizzano principalmente la metionina attraverso la via della transulfurazione, formando omocisteina quale intermedio di reazione. In aggiunta a glutatione, questa via sintetica produce α-chetobutirrato, il quale viene ulteriormente metabolizzato nei mitocondri.

È unicamente in condizioni di scarse quantità di metionina che gli epatociti differenziati rigenerano metionina dall’omocisteina. In contrasto, gli epatociti proliferanti e le cellule del cancro del fegato rigenerano metionina dall’omocisteina...      ...leggi tutto...




"Phase I evaluation of intravenous ascorbic acid in combination with gemcitabine and...

Alcuni decenni fa, dati clinici osservazionali ed aneddotici ottenuti da Cameron e Pauling avevano mostrato un inatteso aumento della sopravvivenza di alcuni pazienti che avevano ricevuto 10 grammi di acido ascorbico al giorno rispetto ai controlli.

Tuttavia, due successivi studi in doppio cieco non avevano mostrato alcuna efficacia della somministrazione di acido ascorbico, e perciò dal 1985 l'ascorbato è stato ritenuto privo di considerazione terapeutica. Una più recente analisi dei pazienti trattati con acido ascorbico a somministrazione orale non ha mostrato alcun beneficio nei pazienti oncologici...      ...leggi tutto...




"Melatonin ameliorates autoimmune encephalomyelitis through suppression...

In questo lavoro JongChul et al. hanno valutato in ratti Lewis l’effetto clinico ed anatomo-patologico della MLT, nel corso di induzione di encefalomielite autoimmune. Prima del 2001 si reputava che la MLT avrebbe potuto mostrare effetti negativi, essendo a piccole dosi uno stimolante della risposta immunitaria, tanto che un antagonista competitivo della MLT, il luzindolo, è in grado di migliorare i sintomi dell’encefalopatia allergica nei ratti Lewis (Constantinescu et al., 1997). In questo lavoro si faceva tuttavia riferimento ad una situazione fisiologica ed al generale ruolo immunostimolante propriamente svolto dalla MLT di origine pineale, considerata perciò da un punto di vista endocrino...      ...leggi tutto...




"Melatonin enhances the in vitro action of cytochalasin B on globular resistance and...

La N-acetil-5-metossitriptammina o melatonina (MLT), il principale secreto della ghiandola pineale o epifisi, risulta essere inoltre un fattore autocrino-paracrino nei processi immuno-ematopoietici, in considerazione del fatto che tale sostanza è sintetizzata a livello degli organi ematopoietici e linfoidi primari, quali il midollo rosso ematopoietico, il timo, ed in numerose cellule componenti di tale sistema, tra cui i linfociti T, i fagociti mononucleati e le piastrine. Numerose cellule del sistema immuno-ematopoietico possiedono ed esprimono recettori per la MLT, sia di membrana appartenenti alla famiglia dei recettori accoppiati a proteine G ed in particolare appartenenti al tipo Gi/Gq, che specifici recettori nucleari nei linfociti...      ...leggi tutto... 




"Pharmacologic ascorbic acid concentrations selectively kill cancer cells: Action as a pro-drug to...

Fin dai tempi dell'articolo di Pauling e Cameron pubblicato nel 1976 si è a conoscenza che elevate dosi di acido ascorbico sono in grado di prolungare notevolmente la sopravvivenza di malati di cancro in stadio terminale non più suscettibili di trattamento (Cameron & Pauling, 1976).

Tale azione fu posta in relazione al possibile contrasto dell’acido ascorbico nei confronti della ialuronidasi con un conseguente rallentamento del processo di metastatizzazion. Uno studio successivo eseguito presso la clinica Mayo non mostrò i medesimi risultati (Creagan et al., 1979). Ciò provocò forti critiche al lavoro di Pauling e Cameron, nonostante in quest’ultima ricerca...      ...leggi tutto...




"Combined effects of melatonin and all-trans retinoic acid and somatostatin on breast cancer...

Negli ultimi 30 anni si è molto discusso a proposito delle possibili relazioni fra la 5-metossi-N-acetiltriptamina o melatonina (MLT) ed il carcinoma mammario estrogeno sensibile. Le prime ricerche focalizzarono l'attenzione sul ruolo svolto dalla MLT in modo indiretto quale fisiologico agente regolatore della secrezione ovarica di estrogeni.

Successivamente fu evidenziato come il tasso notturno di MLT in donne affette da cancro al seno estrogeno sensibile fosse notevolmente ridotto rispetto a donne sane. Sebbene la sintesi della MLT a partire dalla serotonina sia possibile in vari organi ed apparati...      ...leggi tutto...